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Statuto

STATUTO DELL'APS COLORI MEDITERRANEI
A fine pagina potete scaricare lo statuto in formato PDF

ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE, SEDE E DURATA
Ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2017 (da qui in avanti indicato come "Codice del Terzo Settore") e delle norme del Codice civile in tema di associazioni, è costituita l'Associazione culturale non riconosciuta denominata "Colori Mediterranei", di seguito indicata anche come "Associazione".
A decorrere dall'avvenuta istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell'Associazione nell'apposita sezione dello stesso, l'acronimo "APS" o l'indicazione di "associazione di promozione sociale" dovranno essere inseriti nella denominazione sociale. Dal momento dell'iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell'associazione diventerà quindi "Associazione Culturale Colori Mediterranei APS" oppure "Colori Mediterranei Associazione Culturale di Promozione sociale".
L'Associazione dovrà da quel momento utilizzare l'indicazione di "Associazione di promozione sociale" o l'acronimo "APS" negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
Fino all'istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), l'acronimo "APS" o l'indicazione di "associazione di promozione sociale" potranno comunque essere inseriti nella denominazione sociale qualora l'associazione risulti iscritta ad uno dei registri, regionali o provinciali, previsti dalla Legge 383 del 2000.
L'Associazione ha sede legale nel Comune di Salerno.
L'eventuale variazione della sede legale nell'ambito del Comune non comporta modifica statutaria, salvo apposita delibera del Consiglio Direttivo e comunicazione agli uffici competenti.
L'Associazione opera principalmente a Salerno e provincia. L'Associazione potrà istituire sezioni o sedi secondarie in tutta Italia. L'Associazione ha durata illimitata.

ARTICOLO 2 STATUTO
L'associazione di promozione sociale è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.
L'assemblea delibera l'eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

ARTICOLO 3 EFFICACIA DELLO STATUTO
Lo statuto vincola alla sua osservanza i soci. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell'attività della organizzazione stessa.

ARTICOLO 4 FINALITÀ ED ATTIVITÀ
L'Associazione è apartitica e aconfessionale e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia.

L'Associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, dei loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati, una o più delle seguenti attività di interesse generale.

Le attività che si propone di svolgere, di cui all'art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 sono: (i)organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo.

Per raggiungere gli scopi suddetti, l'Associazione potrà svolgere le seguenti azioni:
Valorizzazione della cultura in campo artistico attraverso la fotografia, scrittura creativa, lettura e discussioni su libri anche con l'autore, poesia, uscite a tema, workshop e laboratori creativi, corsi fotografici e artistici di base ed avanzati, mostre nazionali e internazionali, incontri, serate di arte a tema libero, turismo fotografico, festival fotografici, pubblicare cataloghi delle mostre curate e/o patrocinate dall'associazione, atti di seminari e convegni organizzati dall'associazione, libri, riviste sia cartacee che digitali. Promuovere manifestazioni, mostre, incontri e ogni altra iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione sui temi della tutela dei diritti umani, civili e sociali, e promozione delle pari opportunità; La diffusione della conoscenza delle norme a difesa del diritto d'autore ed, in genere, dell'immagine. Costituire, custodire, valorizzare e diffondere un archivio fotografico, dare la possibilità a tutti i soci di accrescere le proprie conoscenze fotografiche tramite la consultazione di libri dei grandi maestri, da acquistare e da tenere in sede a disposizione di tutti.

l'Associazione può assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipula di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere, ovvero la promozione e/o la partecipazione ad altre associazioni e fondazioni, che siano giudicate necessarie o utili per il conseguimento delle proprie finalità.

Per il raggiungimento delle suddette finalita', l'Associazione potra' richiedere la collaborazione di qualsiasi Ente pubblico o privato, locale, nazionale od internazionale, nonche' collaborare con associazioni con le quali ritenga utile avere dei collegamenti.

L'Associazione può inoltre svolgere, a norma dell'art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale sopra indicate purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate dal Consiglio Direttivo.
L'Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell'art. 7 del D. Lgs. 117/2017. Attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.

L'Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.
l'Associazione può assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione ad altre associazioni e fondazioni, che siano giudicate necessarie od utili per i conseguimento delle proprie finalità.

ARTICOLO 5 SOCI
Possono essere ammessi a far parte dell'Associazione le persone fisiche le quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al suo raggiungimento.

ARTICOLO 6 PROCEDURA DI AMMISSIONE
Ai fini dell'adesione all'Associazione, chiunque ne abbia interesse presenta domanda per iscritto, su apposito modulo predisposto dall'Associazione, al Consiglio Direttivo, che è l'organo deputato a decidere sull'ammissione. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si impegna ad accettare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni, ad osservare le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo delibera l'ammissione o il rigetto entro quindici giorni dalla presentazione della domanda. Il Consiglio Direttivo deve decidere secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e con le attività di interesse generale svolte.
L'accoglimento della domanda è comunicato al nuovo associato entro quindici giorni dalla data della deliberazione ed egli deve essere iscritto nel libro degli associati.
L'eventuale provvedimento di rigetto deve essere motivato e comunicato per iscritto all'interessato entro e non oltre quindici giorni dalla data della deliberazione. Contro di esso l'interessato può proporre appello all'Assemblea ordinaria, entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della comunicazione, mediante apposita istanza che deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata o PEC o altro mezzo idoneo ad attestarne il ricevimento; l'Assemblea ordinaria dovrà svolgersi entro trenta giorni dalla data di ricevimento dell'istanza. All'appellante deve essere garantito in Assemblea il diritto al contraddittorio.
Le domande di ammissione presentate da soggetti minorenni dovranno essere controfirmate dall'esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell'Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell'associato minorenne.
L'ammissione all'Associazione non può essere effettuata per un periodo temporaneo, fatta salva la facoltà di ciascun associato di recedere dall'associazione in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta inviata all'associazione.

ARTICOLO 7 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti gli associati hanno pari diritti e doveri. Gli associati hanno il diritto di:
- Eleggere gli organi associativi e di essere eletti negli stessi;
- Partecipare e votare alle assemblee;
- Diritto di esaminare i libri sociali;
- Essere informati sulle attività dell'associazione e controllarne l'andamento;
- Frequentare i locali dell'associazione;
- Partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dall'associazione;
- Concorrere all'elaborazione ed approvare il programma di attività;
- Essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate;
- Prendere atto dell'ordine del giorno delle assemblee;
- Prendere visione dei bilanci e consultare i libri associativi;
- Adottare comportamenti conformi allo spirito e alle finalità dell'Associazione, tutelandone il nome, nonché nei rapporti tra i soci e tra questi ultimi e gli organi sociali.

Gli associati hanno l'obbligo di:

- Rispettare il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti interni;
- Svolgere la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto;
- Versare la quota associativa secondo l'importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall'Assemblea.

ARTICOLO 8 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
La qualifica di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L'associato che contravviene gravemente agli obblighi del presente Statuto, e agli eventuali Regolamenti interni e nelle deliberazioni degli organi associativi oppure arreca danni materiali o morali di una certa gravità all'Associazione. L'associato che non versa la quota sociale nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo. Per denigrazione dell'Associazione, dei suoi organi sociali e dei suoi soci. Con un comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione. Attentando in qualche modo al buon andamento dell'Associazione, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento. Con appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro dì proprietà dell'Associazione arrecando in qualunque modo danni morali o materiali all'Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza, in caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.
Può essere escluso dall'associazione mediante deliberazione dell'Assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell'interessato.
La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all'associato che potrà presentare le proprie controdeduzioni. L'associato può sempre recedere dall'Associazione. Chi intende recedere dall'Associazione deve comunicare in forma scritta la sua decisione al Consiglio Direttivo, il quale dovrà adottare una apposita deliberazione da comunicare adeguatamente all'associato. La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell'anno. I diritti di partecipazione all'Associazione non sono trasferibili.
Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili. Gli associati che comunque abbiano cessato di appartenere all'associazione non hanno alcun diritto sul patrimonio della stessa.

ARTICOLO 9 ORGANI SOCIALI
1. Assemblea dei soci;
2. Consiglio Direttivo;
3. Il Presidente;
4 Collegio dei garanti che sarà nominato se richiesto dall'Assemblea,
5. Organo di controllo che nominato alla ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 30 d.lgs. 117/2017;
6. Organo di revisione sarà nominato alla ricorrenza dei presupposti di cui all'art. 31 del d.lgs. 117/2017.

ARTICOLO 10 ASSEMBLEA DEI SOCI
E' il massimo organo dell'Associazione e determina l'applicazione degli indirizzi generali di carattere politico e programmatico. E' composta dai soci in regola con il versamento delle quote sociali almeno quindici giorni prima della data della sua convocazione.
Hanno diritto di voto i soci iscritti da almeno quindici giorni all'Associazione. Ciascun associato ha diritto ad un voto e al massimo di due deleghe
Ciascun associato può farsi rappresentare in assemblea con delega scritta. L'Assemblea ha il compito di:
- Nomina e revoca dei componenti degli organi sociali;
- Nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti
- Approva il bilancio di esercizio;
- Delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi associativi, e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
- Delibera sulla esclusione degli associati nel caso questi facciano ricorso;
- Delibera sulle modifiche dell'Atto costitutivo o dello Statuto;
- Delibera sugli eventuali regolamenti interni;
- Approva l'eventuale regolamento dei lavori assembleari;
- Delibera lo scioglimento;
- Delibera la trasformazione, fusione o scissione dell'associazione;
- Delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla Legge, dall'Atto costitutivo o dallo Statuto alla sua competenza.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati, in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o per delega.

L'Assemblea delibera a maggioranza di voti.

Per modificare l'Atto costitutivo e lo Statuto occorre la presenza di almeno alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibererà con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.

ARTICOLO 11 IL CONSIGLIO DIRETTIVO
E' eletto dall'Assemblea Sociale. E' composto da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri compreso il Presidente. I suoi componenti durano in carica 3 anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e all'approvazione del bilancio di esercizio e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato quando l'assemblea sociale non approva il bilancio d'esercizio o quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno della metà.
Il consiglio direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente il Vicepresidente ed un segretario Il Consiglio direttivo ha i seguenti ruoli, compiti e poteri:

• Mantiene rapporti con gli Enti Locali e gli altri Enti e Istituzioni del territorio;
• Elabora progetti finalizzati a finanziamenti regionali, nazionali, comunitari, di altri enti pubblici e di soggetti privati;
• Attua gli indirizzi dell'Assemblea Sociale;
• Assegna gli incarichi di lavoro;
• Coordina i volontari;
• Approva i programmi di Attività;
• Approva tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
• Predispone i bilanci da presentare all'Assemblea per l'approvazione;
• Elabora i regolamenti da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
• Documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all'articolo 5 del presente statuto nella relazione al bilancio o nella relazione di missione;
• Delibera circa l'ammissione dei soci, con la possibilità di delegare in merito il Presidente dell'associazione, nonché la sospensione, l'espulsione e la radiazione degli stessi.

Il Consiglio Direttivo è insediato dal Presidente dell'Associazione, che lo presiede. Per la validità delle sue riunioni è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti.
Delibera sulle questioni all'ordine del giorno. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti e dovranno essere riportate nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio direttivo. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impossibilitato nell'esercizio delle sue funzioni.

ARTICOLO 12 IL PRESIDENTE
E' scelto alla prima riunione dai membri eletti nel Consiglio Direttivo, dura in carica 3 anni e comunque fino all'assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali, ed è rieleggibile. Il Presidente decade prima della fine del mandato quando l'assemblea sociale non approva il bilancio d'esercizio. Ha la rappresentanza legale dell'Associazione e, nei confronti dei terzi, esercita i poteri di firma e di ordinaria amministrazione.
Su specifica delega del Consiglio Direttivo, esercita i poteri di straordinaria amministrazione. Esercita tutti i poteri, i ruoli e le funzioni che lo statuto o la legge non attribuiscono ad altri organi sociali. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente, che ne assume tutti i poteri.

ARTICOLO 13 L'ORGANO DI CONTROLLO
L'organo di controllo sarà monocratico, e sarà nominato nei casi e nei modi previsti dall'art. 30 del
D. Lgs. 117/2017 e sarà monocratico. Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.

ARTICOLO 14 ORGANO DI REVISIONE LEGALE DEI CONTI
L'organo di revisione sarà monocratico e sarà nominato nei casi e nei modi previsti dall'art. 31 del D. Lgs 117/2017.

ARTICOLO 15 PATRIMONIO, ESERCIZIO SOCIALE E BILANCIO
Il patrimonio dell'associazione – comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi ed altre entrate comunque denominate – è utilizzato per lo svolgimento delle attività statutarie ai fini dell'esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

ARTICOLO 16 DIVIETO DI DISTRIBUZIONE DEGLI UTILI
Ai fini di cui al precedente art. 12, l'associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate, ai propri associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi associativi, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.

ARTICOLO 17 RISORSE ECONOMICHE
Le entrate dell'associazione sono costituite da:
a) Quote associative degli aderenti;
b) Contributi di privati, dello Stato, di Enti, di Organismi internazionali, di Istituzioni pubbliche finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
c) Donazioni e lasciti testamentari;
d) Rimborsi derivanti da convenzioni;
e) Rendite patrimoniali;
f) Attività di raccolta fondi;
g) Entrate derivanti da eventuali attività commerciali e produttive marginali;
h) Ogni altra entrata derivante da attività diverse di cui all'art. 6 del D.lgs. n.117/17 e s.m.i., comunque secondarie e strumentali rispetto a quelle di interesse generale di cui all'art. 3 del presente statuto che a qualsiasi titolo pervenga all'Associazione.

Il Consiglio Direttivo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse rispetto a quelle di interesse generale, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.

ARTICOLO 18 BILANCIO CONSUNTIVO
Gli esercizi sociali si chiudono il 31 dicembre di ogni anno e con la chiusura dell'esercizio entro il 30 aprile verrà formato il bilancio che dovrà essere presentato all'assemblea per l'approvazione dell'esercizio sociale.

ARTICOLO 19 BILANCIO SOCIALE
Se ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate, sono superiori a 1.000.000 di euro annui, l'Associazione dovrà pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet o nel sito internet della rete associativa cui eventualmente aderisce (co. 2, art. 14 D. Lgs. 117/2017) gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di controllo e ai dirigenti.

ARTICOLO 20 LIBRI SOCIALI
L'associazione ha l'obbligo di tenere i seguenti libri sociali:
a) il libro degli associati tenuto a cura del Consiglio Direttivo
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura del Consiglio Direttivo.
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell'organo di amministrazione, dell'organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a cura dell'organo a cui si riferiscono.
d) il registro dei volontari, tenuto a cura del Consiglio Direttivo.

Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo assicura la sostanziale pubblicità e trasparenza di tutti gli atti relativi all'attività dell'associazione. Le richieste di accesso ai registri e agli atti deve essere indirizzata al Consiglio Direttivo.

ARTICOLO 21 CONVENZIONI
Le convenzioni tra l'associazione di promozione sociale e le Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 56 comma 1 del D. Lgs. 117/2017 sono deliberate dall'organo di amministrazione che ne determina anche le modalità di attuazione, e sono stipulate dal Presidente dell'associazione, quale suo legale rappresentante.
Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, presso la sede dell'associazione.

ARTICOLO 22 VOLONTARI ASSOCIATI E ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA
1. L'associazione, nello svolgimento della sua attività, si avvale in modo prevalente dell'attività di volontariato dei propri associati;
2. Le prestazioni dei volontari sono fornite in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro né diretto né indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà sociale ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 117/2017. L'attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo neanche dal beneficiario;
3. Al volontario possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute e documentate per l'attività prestata, entro limiti massimi e condizioni preventivamente stabiliti dall'associazione stessa, che in ogni caso devono rispettare i limiti stabiliti dal D. Lgs. 117/2017;
4. La qualifica di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l'ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria;
5. L'associazione deve assicurare i volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell'art. 18 del D. Lgs. 117/17;
6. L'organizzazione è tenuta a iscrivere in un apposito registro i volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

ARTICOLO 23 LAVORATORI
L'associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall'art. 36 del D. Lgs. 117/2017. I rapporti tra l'associazione ed il personale retribuito sono disciplinati dalla legge e da apposito regolamento adottato dall'associazione. Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono, personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.

ARTICOLO 24 ASSICURAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE
L'associazione di promozione sociale può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell'associazione stessa.

ARTICOLO 25 DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall'art. 9 del D. Lgs. 117/2017.

ARTICOLO 26 DISPOSIZIONI FINALI
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico.


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